HomeCesenaCronacaLa nuova Pinacoteca: "Tutte le collezioni alla nuova sede all’Oir. La vecchia chiuderà"L’assessore Acerbi sull’assetto dell’istituto culturale pronto nel 2028 "Ospiterà anche le raccolte dell’800 e ’900, i quadri non esposti custoditi in via Aldini fino a che non ci sarà il deposito nei sotterranei".L’assessore Acerbi sull’assetto dell’istituto culturale pronto nel 2028 "Ospiterà anche le raccolte dell’800 e ’900, i quadri non esposti custoditi in via Aldini fino a che non ci sarà il deposito nei sotterranei".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCosterà un bel po’ al Comune di Cesena il mantenimento della futura Pinacoteca a palazzo Oir (lavori in corso da due anni, attesa per il 2028). Lo ha comunicato l’assessore alla cultura Camillo Acerbi: i costi annui saranno nell’ordine dei 400mila euro. Una stima preliminare, naturalmente, destinata a essere affinata con il piano economico-finanziario, che offre l’occasione per fare il punto sul nuovo istituto culturale e artistico destinato ad aprire nel 2028 e a diventare il principale polo espositivo cittadino.

Assessore Acerbi, ha comunicato che la gestione della nuova Pinacoteca costerà circa 400mila euro all’anno. È una spesa sostenibile per il Comune? "La Pinacoteca aprirà indicativamente tra due anni, nel 2028, e oggi siamo ancora concentrati sul cantiere. Parallelamente stiamo lavorando agli allestimenti, mentre il piano economico-finanziario della gestione è appena stato avviato. Per questo le cifre sono ancora indicative, anche se ritengo realistico un costo attorno ai 400mila euro annui. È una cifra importante, ma proporzionata a un investimento che supererà gli otto milioni di euro, finanziato in larga parte dal Ministero, e rappresenta il minimo necessario per garantire un museo di qualità, con aperture adeguate, servizi e personale all’altezza della struttura".