HomeRiminiCronacaPicchiava la compagna. A processo 31enne: "Se mi lasci mi uccido"Ubriaco, avrebbe picchiato la compagna anche durante la gravidanza, in presenza del figlio minore. Oltre alle botte, gli vengono addebitate...L’udienza preliminare si terrà nel gennaio 2027 al tribunale di RiminiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUbriaco, avrebbe picchiato la compagna anche durante la gravidanza, in presenza del figlio minore. Oltre alle botte, gli vengono addebitate anche una serie di violenze psicologiche che si sarebbero prolungate per diversi mesi. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rimini ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio presentata dal pubblico ministero Luca Bertuzzi, fissando l’udienza preliminare il 19 gennaio 2027.

Quel giorno comparirà in un’aula del tribunale di Rimini un 31enne italiano, residente in città, alla sbarra per maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della compagna, una 30enne (anch’essa italiana), residente a Rimini.

Nel corso degli anni il 31enne avrebbe costretto la donna a non interrompere la relazione: "Se mi lasci, mi ammazzo", il senso delle sue parole. Diversi gli episodi di violenza emersi in fase di indagine. Si parte da tre pugni alla spalla sferrati dal 31enne alla donna il 14 febbraio di quest’anno, per poi, in aprile, aggredirla stringendole le mani al collo e strattonandola, causandole lesioni giudicate guaribili in sette giorni (la donna venne refertata al pronto soccorso dell’ospedale di Rimini).