HomePesaroCronacaDall’alba all’Afrobeat. C’è la Chris Obehi bandDopo la scoppiettante apertura con Fatoumata Diawara, la cantante, chitarrista e danzatrice maliana che si è esibita sul palco della...Chris ObehiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo la scoppiettante apertura con Fatoumata Diawara, la cantante, chitarrista e danzatrice maliana che si è esibita sul palco della Rocca Malatestiana per presentare il suo nuovissimo album Massa, oggi seconda giornata del festival diretto da Adriano Pedini. L’alba è il primo palcoscenico: alle 5, al Largo Rastatt, la pianista Eugenia Canale saluta il sorgere del sole con un concerto che è ormai rito identitario di Fano Jazz by the Sea, un incontro tra luce, silenzio e improvvisazione. Poche ore dopo, al Jazz Village, la giornata si apre al dialogo tra discipline con la lezione di yoga di Costanza De Sanctis accompagnata dalle percussioni di Peppe Consolmagno. Alle 18, all’Arco d’Augusto, tornano i Dixie’s Brothers con il loro concerto dal balcone, fiammata di energia che anticipa la biciclettata in collaborazione con Fiab Fano – For Bici, ulteriore segno della vocazione urbana e partecipativa del festival. La serata al Jazz Village propone tre appuntamenti: alle 19.30 lo Scannapieco/Geremia 5tet inaugura lo Young Stage; alle 21.30 è la volta della Chris Obehi band, che porta un mélange di influenze africane e cantautorato contemporaneo; alle 23 Jordi Wess chiude con il dj set di Cosmic Journey, viaggio notturno tra elettronica e derive cosmiche. Intanto si guarda già a lunedì, quando il protagonista della terza giornata sarà MonoNeon, nome d’arte di Dywane Eric Thomas Jr., uno dei bassisti più originali della scena contemporanea.
Dall’alba all’Afrobeat. C’è la Chris Obehi band
Dopo la scoppiettante apertura con Fatoumata Diawara, la cantante, chitarrista e danzatrice maliana che si è esibita sul palco della...







