HomeCultura e SpettacoliTutti i colori della musica africana. Dal rap di Oumy al jazz di HaddinQoGli appuntamenti del Ciq e il festival al Parco Center: quattro giorni per scoprire i protagonisti del continenteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciC’era una volta lo Zimba, locale mitico e faro per la musica e la cultura africana a Milano, tra la fine degli anni ’80 e gli anni ’90. Non era solo un club dove ballare la rumba congolese o il mbalax senegalese, ma un punto di ritrovo cross-culturale, un porto per la diaspora e uno dei primi avamposti in cui ci si poteva immergere nelle sonorità afro prima che la “world music” diventasse un’etichetta. Di acqua sotto i ponti ne è passata e, da allora, la musica africana ha conquistato nuovi spazi. Ne è una dimostrazione questo luglio rovente che apre le porte a generi e interpreti del continente. Dal Ciq al Parco Center (e non solo), sono diversi i luoghi in cui si potranno ascoltare, da stasera a domenica (ma anche dopo), le voci dell’Africa.

Nell’area di via Binda si terrà il festival Horn of Africa Music. "Ha l’obiettivo di far conoscere un patrimonio culturale e ho scelto questo spazio per la sua vocazione multiculturale - spiega Asli Haddas, organizzatrice dell’evento - Portiamo in città l’eccellenza musicale del Corno d’Africa, unendo la profondità della ricerca musicologica all’energia delle sonorità di questa parte del mondo".