Il Ciq di via Fabio Massimo ospita il Trio Dibà, tra antico, Mandingo e jazz "Dai brani tradizionali per gli strumenti etnici all’improvvisazione" .Musica maestro, stavolta per la serie “Connessioni”: Afro-barocca. Già, proprio così: domenica 6 settembre al Ciq (Centro internazionale di quartiere di via Fabio Massimo, a Milano; ingresso libero) dalle ore 19 va in scena un dialogo inedito tra violoncello e strumenti a corde e percussioni africane. Con Caterina Dell’Agnello al violoncello), Dino Scandale alla kora e al kamale’ngoni e Sebastiano Morgavi alla kora e alle percussioni. Insieme sono il Trio Dibà, suonano brani tradizionali dell’Africa occidentale, perlopiù. Una scelta tanto insolita quanto gustosa, da parte de La Risonanza, gruppo milanese arcinoto specializzato nel repertorio barocco. La spiega il fondatore e direttore artistico de La Risonanza, nonché della sua stagione, Fabio Bonizzoni, organista e clavicembalista.
Come nasce questo recital così originale per un gruppo filologico? "Da un’idea di Caterina Dell’Agnello, la nostra violoncellista, che ha coinvolto musicisti lontani dalla musica antica. È una proposta fuori dagli schemi abituali, che offriamo come apertura di stagione".







