Fatoumata DiawaraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 28 giugno 2026 - A Fiesole arriva in concerto Fatoumata Diawara che la sera del 30 giugno sarà in scena al Teatro Romano di Fiesole. Diawara voce, chitarra, Jurandir Da Silva Santana alla chitarra, Juan Finger al basso, William Ombe Monkama alla batteria, Fernando Javier Tejero Velez alle tastiere. Una delle rappresentanti più vitali della musica contemporanea africana, Fatoumata Diawara esprime tutta la sua maestria nelle sue melodie nitide e suggestive. Fatoumata Diawara è pura energia. La sua voce vibrante racconta la storia dell'Africa, le sue sofferenze e le sue gioie ritrovate, cantate nella sua lingua nativa, il bambara. È un'artista accattivante, capace di suscitare emozioni, far ridere, piangere e, soprattutto, ballare. Spirito libero prima di tutto, usa l'arte come mezzo e come percorso e come impegno verso numerosi temi sociali. Fuggita dal Mali a 19 anni per forgiare la propria strada, Fatoumata Diawara, ora 43enne, continua a esaminare i difetti della società celebrando al contempo la sua doppia vita di artista e madre.
La cantante, autrice e chitarrista maliana nominata ai Grammy, torna nel 2026 con Massa il suo lavoro più personale fino a oggi. Intenso e introspettivo, l’album esplora la maternità, la fede, la memoria e la resilienza, trasformando riflessioni intime in un racconto universale. Attraverso queste canzoni, Fatoumata invita gli ascoltatori, di ogni provenienza, ad accogliere la gratitudine e ad accettare che il destino sia una parte inevitabile del percorso umano. L’album contiene anche un toccante omaggio al suo defunto padre, il cui amore continua a guidarla anche dopo la sua scomparsa. Dal punto di vista musicale, Massa vede Fatoumata Diawara ampliare il proprio universo sonoro, fondendo la sua eredità musicale maliana con sonorità contemporanee, creando un suono al tempo stesso radicato nelle tradizioni e proiettato verso il futuro, trasformando la verità personale in una risonanza universale.







