HomePratoCronacaAcca, presidio a Campi. “Merci portate da Prato”In via Da Vinci in un magazzino erano state dirottate le scatole di confezioni. Grimaldi (Avs): “l pronto moda sono disponibili a riassumere i 100 operai?”Il presidio Sudd Cobas a Seano durante l’incontro con Marco Grimaldi venerdì scorsoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 19 luglio 2026 – ​​​​​​ll presidio dei Sudd Cobas a Seano, davanti al magazzino Acca in via Copernico, va avanti anche se gli ex operai sono consapevoli che prima o poi arriverà la forza pubblica per restituire le merci alle ditte cinesi che hanno ottenuto dal tribunale di Pisa il decreto. Ieri, un altro picchetto è scattato al magazzino di via Leonardo da Vinci n.25 a Campi Bisenzio, al confine con Prato, davanti a uno dei magazzini in cui è stata trasferita una parte della merce dislocata in via Valdagno a Prato.

Il magazzino

“Il magazzino di via Valdagno - spiegano i Sudd Cobas in una nota - è stato il primo ad essere svuotato di merce, prima dell’inizio dello sciopero. La merce degli stessi pronto moda clienti ora si trova qui. Una riprova di come i pronto moda non siano vittime ma complici di questa operazione di chiudi e riapri. Mentre i pronto moda provano a spostare l’attenzione sulle scatole ferme a Seano, bisogna rimettere i riflettori sul fatto che l’operazione chiudi e riapri di Acca sta avvenendo proprio ora davanti agli occhi di tutti. Il Tavolo istituzionale prenda atto che l’azienda sta prendendo in giro lavoratori, istituzioni e territorio. Mentre la Acca viene accompagnata alla morte assistita tramite una probabile liquidazione giudiziaria o concordato preventivo, i titolari dell’azienda e della multinazionale Xinsitong stanno già continuando il lavoro sotto altre ragioni sociali ed altri magazzini”.