Jannik Sinner esulta con la sua famiglia (Ansa)

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Questo è un elogio della famiglia fuori posto. I Sinner, il clan di Jannik. Fuori posto davanti alle telecamere. Davanti ai riflettori. Fuori posto nel royal box del centrale di Wimbledon, che infatti hanno evitato, declinando l’invito.

«Lo sapevo, non sono stupito», ha confessato il numero 1 del mondo che li conosce bene. Hanspeter e Siglinde, due genitori atipici nel mondo del tennis e dello sport in generale. Due genitori timidi e, perciò, riservati, ritrosi, mai un’intervista, un’apparizione in primo piano. Giusto in tribuna, per qualche finale, in Europa.

Ma anche lì ci stanno scomodi. «Ho visto che la mamma si è allontanata due volte, non è facile per lei», ha rivelato Jannik sul prato dell’All England Club dove aveva appena trionfato per il secondo anno di fila.