Mamma Siglinde e papà Hanspeter rifiutano l’invito nel palco d’onore dei Championships a Londra: ci pensa Jannik Sinner a svelare il curioso retroscena e la reazione della sua famiglia.

"No, grazie". I genitori di Jannik Sinner con la loro proverbiale riservatezza hanno rinunciato alla possibilità di accomodarsi nel prestigioso Royal Box di Wimbledon in occasione dell'esordio del figlio da campione in carica. L'invito per la mamma e il papà del numero uno al mondo è arrivato ma per l'occasione la coppia ha deciso di non snaturarsi nonostante il tentativo fatto dal figlio che però non ha sortito gli effetti sperati.

Sinner conferma l'invito dei genitori nel Royal Box di Wimbledon A raccontare tutto è stato proprio Jannik sia nella conferenza stampa successiva alla vittoria su Brooksby sia nell'intervista ai microfoni di Sky. Sinner con il sorriso sulle labbra come spesso e volentieri accade quando parla dei suoi genitori ha ricostruito quanto accaduto: "È stata fatta un'offerta per i miei genitori, però conosco i miei genitori (tra i sorrisi suoi e della sala stampa, ndr). Ovviamente gliel'ho chiesto, ma per loro è impossibile venire qui, quindi non c'è stata molta discussione su questa possibilità. Vedremo. Hanno altre cose da fare e li capisco". Il concetto è lo stesso, al netto di un cambio di forma con un particolare in più: "Non è che insisto più di tanto – a Sky – Conosco mia madre: non ha proprio voglia di stare davanti alle telecamere. Mio padre è uguale. Me l'aspettavo, insomma: un no secco, ed è arrivato. Quindi va bene così". L'ultima volta che abbiamo visto insieme Hanspeter e Siglinde Sinner sulle tribune del campo centrale di Wimbledon è stato in occasione della finale della scorsa stagione. Una sofferenza per la mamma del campione italiano, che però al contrario di quanto accaduto poche settimane prima al Roland Garros, a Londra ha potuto commuoversi per la felicità.