Tempi incerti, un iter amministrativo che prosegue ma ancora non vede la fine e la concreta ipotesi che il Bari cominci la sua stagione senza «possedere» lo stadio San Nicola. Resta «infinita» la vicenda dell'aggiudicazione dell’astronave progettata da Renzo Piano. E sebbene gli ultimi sviluppi abbiano aperto un varco, tutto resta avvolto dall’incertezza.
Giovedì, nel corso di una seduta pubblica, la commissione giudicatrice della gara per la concessione quinquennale del principale impianto sportivo cittadino, ha reso noto il punteggio attribuito all’unica offerta pervenuta nell’ambito della procedura: i termini del bando erano scaduti alle 9 dello scorso 18 maggio. La Ripartizione Stazione Unica Appaltante, tuttavia, non ha ancora ricevuto il verbale della commissione, che presumibilmente concluderà i lavori nei prossimi giorni. Solo all’esito della trasmissione del verbale sarà possibile procedere con gli adempimenti successivi. L’eventuale aggiudicazione costituisce infatti una fase distinta della procedura ed è subordinata ai tempi tecnici previsti dalla piattaforma di procurement.
Non bisogna dimenticare, però, lo spauracchio costituito dall'indagine condotta dalla Procura di Bari sulla società biancorossa, con la richiesta di liquidazione giudiziale. In tal senso, la Stazione Unica Appaltante del Comune, aveva già intimato al club biancorosso l'accertamento sull'esistenza di eventuali cause di esclusione dalla gara. La società biancorossa, dal canto suo, ha ribadito di non essere a conoscenza di ulteriori elementi: risulta, infatti, che il club abbia appreso dell’apertura dell’indagine nel giorno stesso in cui è stata depositata, ovvero lo scorso sette luglio. Pertanto, al momento della partecipazione alla gara, non risulterebbero cause note di esclusione dal bando. Il club ha quindi rimandato ogni osservazione alla Procura che avrebbe riferito a Palazzo di Città come allo stato risulti pendente la sola istanza di apertura della procedura di liquidazione giudiziale, non essendo intervenuto alcun ulteriore provvedimento in ordine alla procedura. La relativa udienza di comparizione è stata fissata per il 3 settembre 2026.






