Potrebbe esserci una prima svolta nell'infinita vicenda dell'aggiudicazione dello stadio San Nicola. Questa mattina, nel corso di una seduta pubblica, la commissione giudicatrice della gara per la concessione quinquennale del principale impianto sportivo cittadino, ha reso noto il punteggio attribuito all’unica offerta pervenuta nell’ambito della procedura: i termini del bando erano scaduti alle 9 dello scorso 19 maggio.
La Ripartizione Stazione Unica Appaltante, tuttavia, non ha ancora ricevuto il verbale della commissione, che presumibilmente concluderà i propri lavori nella serata di oggi. Solo all’esito della trasmissione del verbale sarà possibile procedere con gli adempimenti successivi. L’eventuale aggiudicazione costituisce infatti una fase distinta della procedura ed è subordinata ai tempi tecnici previsti dalla piattaforma di procurement. Non bisogna dimenticare, inoltre, lo spauracchio costituito dall'indagine condotta dalla Procura di Bari sulla società biancorossa, con la richiesta di liquidazione giudiziale. In tal senso, la Stazione Unica Appaltante del Comune, aveva già intimato al club biancorosso l'accertamento sull'esistenza di eventuali cause di esclusione dalla gara. Attualmente, terminati i concerti estivi gestiti dalla Ssc Bari con una concessione ad hoc e limitata al periodo delle esibizioni già programmate, la piena gestione dello stadio San Nicola spetta al Comune. Tuttavia, il tempo ormai stringe: dal 14 agosto scatteranno gli impegni ufficiali della nuova stagione agonistica. Qualora non si arrivi ad una soluzione definitiva, si potrebbe configurare l'ipotesi che il Bari corrisponda un canone a partita per disputare le gare interne.







