TREVISO - Una maxi-bolletta da oltre 786mila euro. E' quella che si è vista recapitare la Elledi Plast Srl, società di produzione e lavorazione di materie plastiche. Alla base di tutto c'è un contatore installato nello stabilimento dell'azienda che per 8 mesi non ha funzionato a dovere. In sintesi, registrava quote inferiori rispetto ai consumi reali. Il nodo è emerso dopo un controllo effettuato nel dicembre del 2009. Sulla base dei risultati, Enel Distribuzione Spa ha emesso la fattura da sei cifre, come super-conguaglio, nei confronti di Edison Energia Spa. E questa ultima, di seguito, ha spedito la maxi-bolletta a Elledi.

IN TRIBUNALE Ne è nata una lunga battaglia legale, ancora in corso. Il tribunale di Treviso ha condannato la società a pagare il conto. E nel marzo del 2024 la Corte d'appello di Venezia ha confermato la decisione. Per l'azienda, però, non è stata adeguatamente considerata la prescrizione, In più, Elledi punta il dito anche contro il sistema usato per calcolare l'importo e la presunta violazione della normativa Arera (l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) per quanto riguarda la rateizzazione. Non è ancora stata scritta la parola fine. La società ha presentato ricorso in Cassazione. La questione è complessa. Tanto che gli Ermellini hanno preferito non decidere in camera di consiglio, ma rimettere la decisione finale in una prossima udienza pubblica.