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Siamo davanti a una imponente campagna di propaganda e di disinformazione che rischia di danneggiare pesantemente il patto sociale su cui si basa la nostra convivenza civile.
In una democrazia, la tutela della sicurezza dei cittadini e l'uso legittimo della forza sono affidati esclusivamente allo Stato e alle forze dell'ordine. Questo serve a garantire che la giustizia sia uguale per tutti, basata sulle leggi e non sull’arbitrio del singolo. La giustizia fai da te non è accettabile ed è reato.
Sostenere subdolamente che la giustizia fai da te è da comprendere e in qualche modo "graziare" chi si è fatto giustizia da solo perché lo Stato non garantisce la sicurezza e le persone sono esasperate, soprattutto se si ricopre un ruolo pubblico e politico, è sostenere una idea sovversiva e rappresenta un attacco ai più importanti valori democratici e costituzionali in cui a prescindere dovrebbero riconoscersi tutti da destra a sinistra. Il punto non è graziare chi si è fatto giustizia da solo, ma semmai garantire la sicurezza. Sono al governo da quattro anni. Che hanno fatto?
Proviamo a ristabilire i fatti contro questo assalto alla ragione, alla verità e alla convivenza civile. Smascheriamo la propaganda tossica, disturbiamo questa operazione di manipolazione della discussione pubblica, rompiamogli il giocattolo immorale.










