Cinquecento euro. Li avrebbe concessi, denunciano i consiglieri di Fratelli d’Italia, il Comune di Sassuolo a titolo di patrocinio oneroso ad Arcigay Modena ‘Matthew Shepard’ nell’ambito dell’iniziativa del Modena Pride svoltosi lo scorso 26 giugno. E, "considerato – spiega Stefania Giavelli (nella foto) - il patrocinio rappresenta il massimo sostegno morale, etico e anche economico dell’ente e dovrebbe essere concesso per iniziative a cui sia riconosciuto uno specifico interesse pubblico", il gruppo consiliare di FdI vuole vederci chiaro. Da qui l’interrogazione che verrà discussa in occasione della prossima seduta del consiglio comune. La questione, vista la consistenza del contributo, è eminentemente politica, dal momento che, si chiedono la già citata Giavelli, Alessandro Lucenti, Anna Maria Anselmi e il capogruppo Luca Caselli "se l’Amministrazione ritenga corretto utilizzare fondi pubblici per supportare le rivendicazioni dell’evento e quale interesse pubblico per i sassolesi abbia giustificato tale scelta". Non solo: Fratelli d’Italia chiede quali motivazioni abbiano portato alla decisione di destinare risorse del Comune a favore di un evento svoltosi fuori dal territorio comunale e, allo stesso tempo, "se siano stati adottati criteri oggettivi per la concessione del contributo". Chiedono anche, i consiglieri di centrodestra, "se tra i componenti della Giunta vi siano amministratori che rivestono incarichi di qualsiasi tipo e livello all’interno di ARCI o di associazioni ad essa collegate o anche solo associati a dette entità".