"Come amministratori abbiamo il dovere contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini di Sassuolo. Per questo abbiamo concesso il patrocinio ad Arcigay Modena ‘Matthew Shepard’ come tanti altri comuni della provincia". La Vicesindaco Serena Lenzotti (nella foto) risponde a Fratelli d’Italia sul patrocinio concesso dall’Amministrazione comunale al Pride Modena. Patrocinio in ordine al quale i consiglieri di FdI hanno manifestato più perplessità, relative sia all’opportunità di patrocinare l’evento ("quale l’interesse pubblico per cui si è concesso il patrocinio?") sia al fatto che lo stesso non si è svolto in città. "La nostra valutazione non si è fermata al luogo in cui si svolge un evento. Sarebbe un errore – scrive Lenzotti - pensare che il benessere dei cittadini finisca ai confini della città, perché i sassolesi vivono, studiano, lavorano, fanno volontariato e partecipano alla vita sociale in un territorio molto più ampio. Quando una realtà offre occasioni di partecipazione, ascolto e supporto anche ai nostri cittadini, quel valore riguarda anche Sassuolo". Fratelli d’Italia chiedeva inoltre se in Giunta ci fossero esponenti legati all’Arci, e qui Lenzotti ricorda che, "abbiamo già chiarito che non sussiste alcuna incompatibilità né alcun conflitto tra il mio ruolo in Arci Nazionale e quello di amministratore comunale: la scelta di Fratelli d’Italia di concentrare su questa questione l’attenzione del consiglio comunale – conclude - appare più legata a una contrapposizione politica che a una reale valutazione dell’interesse dei cittadini e dei loro diritti".
Sostegno al Modena Pride: "E’ per il benessere dei cittadini"
L’assessore Lenzotti replica alle critiche di FdI "Il fatto che si sia svolto a Modena non c’entra".
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