HomeLa SpeziaCronacaLa Diga Beach divide gli spezzini. Tra pessimisti e chi ci crede ancoraUna pianificazione ventennale rilanciata di recente: il disegno di Maregatti è al vaglio del ministeroUna pianificazione ventennale rilanciata di recente: il disegno di Maregatti è al vaglio del ministeroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDiventerà davvero la tanto attesa spiaggia degli spezzini? Il progetto Diga Beach, portato avanti dal geometra Giacomo Maregatti sin dal 2006, ha ripreso vita in questi mesi, con la pianificazione al vaglio del ministero dell’Ambiente e della sostenibilità energetica. Il tema, annunciato nei giorni scorsi da La Nazione, divide gli spezzini. "È da vent’anni che sento parlare di questa idea – dice Emilio Costella, residente spezzino –. Vent’anni fa era stato fatto il progetto ma non è mai stato realizzato niente. Sarà l’ennesima proposta di mandare le persone a fare il bagno là. A Spezia si fanno tanti discorsi, anche troppi. Ormai la questione di avere una spiaggia in città è finita, non ci potrà mai essere. L’unica soluzione possibile era Calata Paita, ma anziché creare l’accesso al mare è stata fatta una colata di cemento che, senza neanche una pianta, è impossibile da frequentare. Non credo che l’Autorità portuale sia interessata al bene degli spezzini per rendere fruibile uno spazio pubblico con attività ludiche come fare il bagno". Non è dello stesso parere Federica Pavia, 50 anni, dipendente in uno studio dentistico in provincia.