HomeRiminiCronacaFdI boccia la rivoluzione al mare: "Sarà una colata di cemento"Renzi e Spina: "No a piscine e manufatti rialzati". I dubbi della Lega su servizi e aggregazioni dei bagniRenzi e Spina: "No a piscine e manufatti rialzati". I dubbi della Lega su servizi e aggregazioni dei bagniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"No a nuovo cemento in spiaggia". Fratelli d’Italia boccia senza appello la variante del piano dell’arenile. Tra i motivi del ’no’ c’è il via libera alle piscine, che potranno essere realizzate (sulla carta) in gran parte degli stabilimenti. "Considerando che le micro-aggregazioni di bagni potrebbero essere 83, senza contare poi le macro-aggregazioni, il risultato – attacca Gioenzo Renzi, capogruppo di FdI – è che migliaia di metri quadrati di spiaggia potranno essere coperti da piscine cementificando e snaturando la nostra ampia spiaggia, che tanti ci invidiano".
Ma l’ok alle piscine non è l’unico "errore" della variante. "Siamo fortemente contrari – rincara la dose Carlo Rufo Spina – all’assurda ideologia di questo piano, che obbligherà gli operatori balneari a costruire ogni manufatto a partire da una quota di 1,91 metri sul livello del mare. Una prescrizione assurda, anche in considerazione del fatto che, al termine della concessione, ogni bagnino dovrà demolire tutti i manufatti. La nostra spiaggia diventerà un gigantesco ecomostro in cemento, con costruzioni alte fino a 6 metri piene di rampe e gradini".








