“Sul mare del Lametino non servono né propaganda né allarmismi”. È questa la posizione espressa dal Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Lamezia Terme, che interviene sullo stato delle acque lungo la costa e sull’attività di monitoraggio e risanamento messa in campo dalla Regione Calabria.
Secondo FdI, rispetto alla scorsa estate si sarebbero registrati segnali di miglioramento in diversi tratti del litorale di Lamezia e del Lametino, pur senza poter considerare definitivamente superate le criticità. “Non sempre e non ovunque”, sottolineano i consiglieri, evidenziando come il miglioramento non debba tradursi in un abbassamento della guardia.
Il gruppo ricorda anche quanto accaduto nel giugno 2025, quando alla Marinella di Lamezia Terme fu necessario adottare un divieto temporaneo di balneazione dopo il superamento dei limiti relativi all’Escherichia coli, successivamente revocato a seguito delle nuove analisi. Nel corso dell’estate 2026, almeno finora, a Lamezia non si sarebbe verificato un analogo provvedimento.
Tutti “eccellenti” i tratti balneabili del Lametino
Un elemento positivo viene individuato nella classificazione ufficiale delle acque di balneazione per il 2026. La classe “eccellente” è stata infatti assegnata, secondo quanto riportato da FdI, a tutti i 27 tratti destinati alla balneazione nei comuni di Curinga, Falerna, Gizzeria, Lamezia Terme e Nocera Terinese, per complessivi oltre 30 chilometri di costa.









