HomeLuccaCronacaMorti e sovraffollamento. Pinelli in visita al carcere: "Incontrerò il ministro"Il vice presidente del Csm a colloquio con la direttrice e gli agenti penitenziari "I numeri sono alti, ma tutti lavorano nel pieno rispetto della Costituzione".Il vice presidente del Csm Fabio Pinelli all’arrivo al carcere “San Giorgio“ (Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOltre un’ora di visita all’interno del carcere di San Giorgio per il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Fabio Pinelli. Le due morti ravvicinate, la prima della quale un suicidio, hanno ancora una volta, e purtroppo negativamente, riportato in primo piano le condizioni del carcere cittadino caratterizzato da un sovraffollamento, con tutto quello che ne consegue, che mette a dura prova sia i carcerati sia il personale presente. Si è trattato di una visita a carattere istituzionale e per portare il cordoglio dell’organismo di cui è vice presidente dal 2023, un ritorno a casa, peraltro, visto che Pinelli è nato a Lucca per poi trasferirsi con i genitori al Nord e laurearsi in giurisprudenza a Milano.
Ma a Lucca continua a tornare: "I miei genitori sono qui e mio nonno era il Pinelli della pasticceria e quando posso torno", spiega all’uscita dal carcere. "La mia – sottolinea – è stata una visita di partecipazione istituzionale e di cordoglio per quanto accaduto. Un suicidio è sempre un segno di abbandono e va fatto ogni sforzo per evitare che queste situazioni si ripetano". Pinelli nel breve incontro con i giornalisti presenti ha naturalmente toccato il tema del sovraffollamento che a Lucca è ormai cronico.










