HomeSondrioCronacaRivoluzione autovelox: "Una stagione di contenziosi"Le battaglie dell’associazione Migliore Tutela in Valchiavenna. Franco Esposito: "Il decreto genera troppa incertezza".Migliore tutela aveva iniziato la battaglia contro le colonnine della Statale 36Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Il nuovo decreto sugli autovelox non chiude affatto la questione. Al contrario, rischia di aprire una nuova stagione di contenziosi. Era stato presentato come lo strumento per fare chiarezza, ma potrebbe generare ulteriore incertezza normativa. Ci aspettiamo una nuova ondata di ricorsi anche sul nostro territorio e siamo pronti ad assistere i cittadini che ritengono di aver ricevuto sanzioni illegittime". Franco Esposito, referente locale dell’associazione Migliore Tutela, si prepara insomma a portare avanti ciò che già è stato fatto anche in Valtellina e soprattutto Valchiavenna in questi ultimi anni, con decine di verbali elevati con autovelox contestati e numerosi conducenti che hanno ottenuto l’annullamento delle sanzioni.

Il provvedimento dell’8 giugno 2026, firmato dal ministro Salvini, ed entrato in vigore il 12 luglio, definisce le caratteristiche, i requisiti e le procedure per l’omologazione, la taratura e la verifica periodica dei dispositivi di rilevazione della velocità. Nato proprio per mettere fine a decenni di vuoto normativo e incertezze giuridiche che differenziavano l’approvazione dall’omologazione, il provvedimento in realtà è già finito al centro di battaglie legali, con un dettagliato esposto-denuncia presentato alla Procura della Repubblica di Roma e un ricorso al Tar del Lazio. Al centro della contestazione ci sono l’articolo 6 e l’Allegato B, ritenuti dai ricorrenti in contrasto con la normativa vigente.