HomeCesenaCronacaAutovelox sotto accusa: "Continuare a utilizzarlo può causare danno erariale"Interrogazione del consigliere Ivan Piraccini alla luce di una recentissima sentenza della Cassazione che respinge i ricorsi contro gli annullamenti.Interrogazione del consigliere Ivan Piraccini alla luce di una recentissima sentenza della Cassazione che respinge i ricorsi contro gli annullamenti.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ di stretta attualità la questione degli autovelox che alcuni comuni hanno spento per la consapevolezza che fino a quando non sarà chiarita le questione della difformità tra l’autorizzazione (già ottenuta) e l’omologazione (che non c’è, ma è richiesta dal Codice della Strada per convalidare le contravvenzioni). Tutto ruota intorno al ‘Decreto Salvini’ che dovrebbe conferire l’omologazione a tutti gli autovelox approvati. I comuni aspettavano la sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale il 3 maggio, dopo la scadenza della fase di osservazioni presso l’Unione Europea, ma sono già passate più di tre settimane e la pubblicazione non c’è stata.

I comuni di Cesena e Cesenatico mantengono in attività i rispettivi autovelox che ogni giorno garantiscono migliaia di euro di introiti nonostante il 14 maggio scorso la Corte di Cassazione abbia emesso un’ordinanza che dovrebbe indurre a una profonda riflessione: come fa notare Ivan Piraccini, consigliere comunale del ‘Patto per Cesena Azione-Pri’, in un’interrogazione presentata pochi giorni fa al presidente del Consiglio comunale di Cesena, la suprema corte ‘bacchetta’ il Comune di Ravenna respingendo il ricorso contro l’annullamento di una contravvenzione per eccesso di velocità rilevato da un autovelox non omologato. Sottolineando che il Codice della Strada richiede l’omologazione dell’autovelox per considerare valida la contravvenzione, la Cassazione evidenzia che l’orientamento della giurisprudenza è univoco e consolidato fin dal 2024, quindi i ricorsi degli enti pubblici contro gli annullamenti delle contravvenzioni sono inammissibili. Infatti da mesi i giudici di pace accolgono tutti i ricorsi contro le contravvenzioni dell’autovelox di Cesenatico, come il Comune ha dovuto ammettere rispondendo a un’interrogazione di Emilio Zarrelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale. Invece il Comune di Cesena continua a non rendere noti i dati relativi al contenzioso dell’autovelox.