HomePaviaCronacaLiceo Golgi, lo Sportello amianto diffida dieci enti: “Prima del rientro a scuola servono garanzie”Per l’istituto l’associazione chiede certificazioni ufficiali e il progetto per la demolizione dell’attuale sede. “In assenza anche di una sola delle due condizioni, nessuna rioccupazione può ritenersi legittimamente sostenibile”L’ingresso del liceo scientifico Golgi dove a marzo erano state ritrovate tracce d’amianto nel cantiere di ampliamento dell’ascensoreRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBroni (Pavia) – Dieci amministrazioni, dal Comune di Broni, alla Provincia, ad Ats, sino ai ministeri dell’ambiente, della salute, dell’istruzione e del lavoro, sono state diffidate dallo Sportello amianto nazionale aps. La vicenda è quella della prospettata rioccupazione del liceo “Camillo Golgi”, edificio collocato all’interno del sito di interesse nazionale “Broni – ex Fibronit“. Il 7 luglio, infatti, Ats ha comunicato una “parziale occupabilità” dell’edificio nel quale, durante alcuni lavori svolti in presenza di 570 persone, il 23 marzo si è verificata una dispersione di polveri contenenti amianto che ha portato alla chiusura dell’edificio.

“È un parere sanitario condizionato – dice il presidente dello Sportello Fabrizio Protti – e non la certificazione di restituibilità dei luoghi, che richiede ispezione visiva accurata, campionamento aggressivo dell’aria e analisi in microscopia elettronica con esito inferiore a 2 fibre/litro. Nonostante ciò, la nota è stata pubblicamente presentata come piena riapertura per l’anno scolastico 2026/2027”. Il cuore della diffida è il rientro della popolazione scolastica che potrà avvenire se la restituibilità dei luoghi sarà formalmente certificata e ci sarà un progetto esecutivo per la demolizione dell’attuale sede. “In assenza anche di una sola delle due condizioni – aggiunge Protti –, nessuna rioccupazione può ritenersi legittimamente sostenibile: l’edificio è infatti destinato alla demolizione, e il futuro nuovo liceo è stato prospettato a circa 30 metri dal fabbricato da demolire, in adiacenza ad abitazioni e a un’altra scuola”.