Pesaro, 18 luglio 2026 – Correre come Alice attraverso gli specchi. Quelli della cattedrale, fino a poco tempo fa calpestati con il naso all’ingiù per ammirare i mosaici del Duomo, che oggi si possono appunto attraversare, ‘precipitando’ sotto terra come nel capolavoro di Lewis Carroll.
Nessun bianconiglio, ma la passione per la Storia e la Storia stessa che corre incontro a turisti e pesaresi, con un percorso sotterraneo sotto la cattedrale per ammirare il lascito.
Ci mettiamo dei copriscarpe blu e a fare da ciceroni nel viaggio sotto la pelle del complesso religioso ci sono il sindaco Andrea Biancani, l’arcivescovo Sandro Salvucci e Filippo Alessandroni, direttore dell’Ufficio Beni Culturali dell’arcidiocesi di Pesaro.
Alla scoperta dei tesori sotterranei
“Il giovedì sera si può fare la visita al Duomo nella parte interna, e poi si può percorrere la via sotterranea, alla scoperta di una struttura che si trovava proprio in adiacenza dell’antica basilica del quinto secolo dopo Cristo – ha spiegato Alessandroni –. Quindi al primo livello pavimentale, a meno 2 metri e 20. Qui avevamo un esteso quadriportico, con i mosaici sotto le parti coperte, più esterni, che risultano più deteriorati di quelli delle parti interne”.








