Giustizia 17 luglio 2026 Salvini ha contestato la condanna definitiva del gioielliere, che però i giudici hanno ritenuto colpevole anche in virtù della sua riforma del 2019 ANSA Venerdì 17 luglio la moglie di Mario Roggero, Mariangela Sandrone, ha depositato una domanda di grazia per il marito, il gioielliere di Grinzane Cavour in provincia di Cuneo che due giorni prima era stato condannato definitivamente dalla Corte di Cassazione a 14 anni e 9 mesi di reclusione. Roggero nell’aprile 2021 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo dopo l’assalto al suo negozio. Poco dopo la decisione della corte, il segretario della Lega Matteo Salvini sui social aveva definito la sentenza «profondamente ingiusta», rivendicando poco dopo la riforma della legittima difesa approvata nel 2019, quando il suo partito era al governo con il Movimento 5 Stelle. «Il caso di Mario Roggero ci dice che dobbiamo estendere ancor di più il concetto e il perimetro della legittima difesa», ha dichiarato Salvini, annunciando che continuerà a lavorare a questo scopo.

La riforma del 2019 a cui ha fatto riferimento Salvini era nata dall’unione di diversi disegni di legge presentati da più partiti, tra cui la Lega, e fu approvata in via definitiva nel marzo di quell’anno. Dopo il voto, Salvini la presentò come uno dei principali risultati politici del suo partito, sostenendo che la legge avesse sancito il diritto alla legittima difesa per chi viene aggredito in casa o nel proprio luogo di lavoro.