LONDRA, 17 LUG - "Sono pronto a governare" e promuovere una politica di "cambiamento" nel Regno Unito, dopo "40 anni di neoliberalismo che non sono stati gentili" verso tanta persone e fasce sociali. Lo ha detto Andy Burnham, neo proclamato leader del Labour al posto di Keir Starmer e premier britannico entrante. "E' la nostra ultima chance di cambiare", ha detto. Ha quindi rivendicato di non voler inseguire i temi sbandierati dalla destra rampante e da Reform Uk, il partito trumpiano di Nigel Farage. E ha inoltre invocato l'unità del Labour contro "il frazionismo', ricordando di aver sostenuto "tutti i leader del partito" nella sua vita politica. Indiscutibilmente capace di trasmettere più calore umano e più capacità di trascinare la platea di Starmer, Andy Burnham ha cercato di esprimere nel suo discorso una prospettiva di novità e di discontinuità nella proposta politica di un partito in crisi di consensi, ma anche di ecumenismo unitario. Ha parlato dell'impegno a riportare il Labour "fra le gente", con lui stesso in prima fila, e di "restituire la speranza ai cuori" dei britannici. Ha poi rinnovato gli impegni su un vasto decentramento, su una maggiore equità sociale e territoriale, sul rilancio di una crescita estesa a "tutti i distretti postali" dell'isola.