Il nuovo leader dei laburisti britannici, Andy Burnham, appena nomiato alla guida del partito si è detto «pronto» per il compito che gli viene affidato e ha rivendicato di «avere un piano» per farlo.

Illustrando le priorità del suo mandato, Burnham ha affermato che il secondo obiettivo sarà «costruire una nuova politica», osservando che molti cittadini sono esasperati dalla politica e finiscono per «disinteressarsene». «Non siamo stati abbastanza bravi», ha ammesso, aggiungendo che gli elettori del collegio di Makerfield hanno concesso al Labour «un’ultima possibilità» per cambiare. «Dobbiamo coglierla insieme», ha detto.Secondo Burnham, il partito dovrà concentrarsi sulla risoluzione dei problemi piuttosto che sulla contrapposizione politica, affrontando le grandi questioni trascurate negli ultimi anni, tra cui l’assistenza sociale. Il leader laburista ha poi rilanciato il suo quinto impegno, promettendo di trasferire poteri da Westminster e Whitehall ai territori. I cittadini, ha sostenuto, devono avere un maggiore controllo sui servizi essenziali, affinchè funzionino meglio e siano più accessibili.Definendosi un leader del Labour «favorevole alle imprese», Burnham ha promesso di favorire la reindustrializzazione del Paese e di migliorare il sistema educativo, con l’obiettivo di offrire a tutti «un percorso nella vita». «Il mio piano è riportare quella speranza che a tutti noi è mancata per troppo tempo. Le persone si aspettano che manteniamo le promesse e noi lo faremo», ha affermato.