Ogni tanto qualcuno mi chiede perché io non torni a vivere in Italia. È una domanda che si staglia su due versanti contemporaneamente, con in mezzo il crinale su cui mi sono trovato a camminare.

Il primo paesaggio è quello italiano, e riguarda la mia assenza.

Come è possibile, mi chiedono, che io possa rinunciare a tutto questo.

E con tutto questo intendono l’Italia, naturalmente, ma anche un sen…