Non solo barbecue accesi fino a notte fonda. Sulla spiaggia di San Girolamo, dopo le serate trascorse tra grigliate e tavolate, restano anche i segni dell’esplosione di petardi e fuochi d’artificio. All’alba, quando il litorale torna lentamente a popolarsi dei primi bagnanti e degli sportivi, la sabbia racconta ciò che è accaduto poche ore prima.
Accanto a una tenda da campeggio ancora montata si trova una fornacella con la brace ormai spenta. Poco distante ci sono sacchetti, lattine, cartoni di pizza e bottiglie di spumante abbandonati dopo la festa. Sull’arenile sono ben visibili anche i cilindri rossi dei bossoli già esplosi e gli inneschi utilizzati per accenderli. In diversi punti restano le tracce della combustione, segno che i giochi pirici sono stati attivati direttamente sulla riva, a pochi metri dal mare.
Una scena che conferma come il fenomeno delle grigliate notturne, già segnalato più volte dagli abitanti, continui a ripetersi. Con il calare del sole arrivano tavoli, sedie, borse frigo, carbonella e tutto l’occorrente per trascorrere la notte in spiaggia, talvolta montando persino delle tende fino alle prime luci del mattino. A fare da cornice ai festeggiamenti non ci sono soltanto musica e schiamazzi, ma anche i botti notturni, i cui rumori si aggiungono a quelli già lamentati da chi vive nelle abitazioni affacciate sul lungomare.











