La festa è esplosa già all’ora di pranzo, quando musica e il fumo delle prime grigliate ha invaso la spiaggia di Vergine Maria, che già giovedì era stata presa d’assalto dal popolo delle tende con buona pace dell’ordinanza sindacale per tre giorni (fino a dopodomani) vieta accampamenti e fuochi nelle spiagge e nelle riserve del Parco della Favorita e Monte Pellegrino. Le forze dell’ordine hanno controllato e rimosso (in parte) gli abusivi ma far sloggiare attendamenti e barbecue è risultata un’impresa impossibile.Così la festa è iniziata senza troppi intoppi tra canzoni napoletane, luci, cibi già cotti da casa e arrostute. Palloni e racchette sono spariti con il calar del sole, lasciando spazio a parmigiane, salsicce e puntine, illuminate da fuoco e lampade alimentate dai generatori. E a mezzanotte i fuochi d’artificio che hanno illuminato l’intero quartiere. In mezzo al popolo del Ferragosto c’erano i 15 irriducibili operatori della Reset, che fin dal pomeriggio hanno pulito l’arenile dai primi rifiuti e distribuito i sacchi dove poter custodire l’immondizia. Stamattina alle 6 sono poi tornati al lavoro per cercare di far trovare la spiaggia nelle migliori condizioni possibili alle famiglie.«Ogni anno dalla circoscrizione partono segnalazioni per limitare questo fenomeno - dice Salvatore D'Asta, consigliere della VII Circoscrizione in quota Forza Italia - io credo che l’unica soluzione sia la privatizzazione della spiaggia. Se devo fare una provocazione - prosegue - visto che anche con l'intervento delle forze dell'ordine non si riesce a risolvere il problema, Demanio e Comune dovrebbero almeno creare degli spazi tipo isole dove si può grigliare, in stile bosco Ficuzza o come fanno in diverse città e paesi italiani. E poi creare docce e i wc (anche chimici) che limitino i disagi».Le scene di Vergine Maria si sono ripetute in fotocopia anche a Mondello, Sferracavallo e Romagnolo, dove i primi barbecue si sono accesi intorno alle 19 nella zona del boschetto. Fino a ieri mattina, però, in Costa Sud sembrava che l’ordinanza fosse stata rispettata. C’era una sola tenda, che ha poi trovato compagnia solo nel tardo pomeriggio. La spiegazione data dagli stessi bagnanti è semplice: «Non è stata pulita». Cosa denunciata anche dalla seconda circoscrizione.Fuochi d’artificio e tende anche a Isola delle Femmine, dove griglie e fuochi d’artificio l’hanno fatta da padrone tra le decine di lidi, mentre a Cefalù l’arenile è stato sgomberato dalla polizia.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
La lunga notte di Ferragosto a Palermo, l’ordinanza contro i bivacchi incenerita da griglie e fuochi d’artificio. Le foto
Già da ieri mattina assalto agli arenili con tende e generatori. Al calar del sole il via alla festa: impresa impossibile fermarla












