Un Ferragosto all’insegna della massima vigilanza, ma anche del rispetto delle regole operative e della tranquillità. La Capitaneria di Porto di Messina – Autorità Marittima dello Stretto ha predisposto un imponente potenziamento dei controlli lungo tutto il litorale di competenza.L'obiettivo principale è garantire la sicurezza della navigazione e della balneazione in uno dei periodi di maggior affluenza turistica dell'anno, salvaguardando la vita umana in mare e l'ecosistema. Tuttavia, la vera novità dell'estate 2026 è un giro di vite mirato che colpisce direttamente la movida estiva in mare.Guerra alle "feste rumorose": la nuova Ordinanza n. 167/2026
A fare da apripista alle misure di questo fine settimana è un provvedimento firmato dal Comandante C.V. (CP) Luciano Pishedda: l'ordinanza n. 167/2026, valida dal 14 agosto al 21 settembre 2026 nell'area compresa tra la foce del torrente Gallo (zona Villafranca) e la foce del fiume Alcantara (Giardini Naxos)La decisione nasce dalle segnalazioni giunte dall'Ufficio locale marittimo di Giardini Naxos, che ha evidenziato un incremento esponenziale di unità da diporto in sosta all'ancora intenti a diffondere musica a volume altissimo. Oltre a disturbare la quiete pubblica e l'ambiente marino, questo fenomeno costituisce un grave pericolo per la sicurezza nautica: le emissioni sonore coperte da potenti impianti stereo impediscono infatti di ascoltare i segnali sonori delle altre imbarcazioni e, soprattutto, disturbano la ricezione del Canale 16 VHF, la frequenza internazionale riservata alle chiamate di soccorso ed emergenza. Il divieto: Entro i 1.000 metri dalla costa è vietato l'uso di impianti di amplificazione sonora tali da superare la normale tollerabilità o da impedire l'ascolto delle richieste di aiuto. Per i trasgressori sono previste pesanti sanzioni che vanno dal Codice della Nautica da Diporto ai risvolti del Codice Penale (tra cui gli artt. 650 e 659 per disturbo della quiete pubblica e inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità).Operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026": controlli a 360 gradi













