VENEZIA - Spiagge, movida, stazioni, aeroporti e persino le feste abusive. Con Ferragosto ormai alle porte, le forze dell'ordine si preparano a mettere in campo un maxi-piano di controlli per gestire l'ondata di turisti attesa nel fine settimana. Per questo il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica è stato convocato ieri mattina, con due giorni di anticipo rispetto al previsto, così da definire nei dettagli la strategia da seguire tra il 15 e il 17 agosto. Durante la riunione di ieri in Prefettura è anche già stato fissato un nuovo Comitato per il 18 agosto, quando verrà fatto il punto sui risultati dei controlli e sull'andamento del ponte di Ferragosto.

Le spiagge L'attenzione delle forze dell'ordine sarà concentrata soprattutto sulle località balneari, che nei prossimi giorni vedranno arrivare migliaia di visitatori. Sorvegliate speciali saranno quindi Jesolo, Chioggia, Bibione e Caorle, con controlli rafforzati nelle aree della movida, nei lungomare e nelle zone più frequentate durante la notte. L'obiettivo è prevenire episodi di violenza, risse, furti e borseggi, ma anche limitare tutti quei comportamenti che possono compromettere la tranquillità di residenti e turisti. Nel mirino ci sono inoltre le feste abusive, che durante il periodo estivo richiamano spesso centinaia di persone in luoghi non autorizzati e privi delle necessarie condizioni di sicurezza. Sempre lungo i litorali, particolare attenzione sarà dedicata poi al contrasto dell'abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti. Le forze dell'ordine cercheranno infatti di intercettare i flussi di merce illegale prima che raggiungano spiagge e centri turistici. Le stazioni Il piano non riguarderà soltanto le spiagge. Saranno infatti intensificati i controlli nelle stazioni ferroviarie, nelle autostazioni e negli aeroporti. Rafforzata anche la vigilanza nelle aree portuali e lungo le principali strade che conducono alle località balneari. Sul fronte della viabilità, continuerà il lavoro congiunto tra polizia stradale e società concessionarie autostradali per monitorare il traffico e assistere gli automobilisti in caso di incidenti o lunghe code. Il messaggio lanciato dal questore Antonio Sbordone al termine della riunione non lascia spazio all'immaginazione su quelli che saranno gli obiettivi del piano: «La sicurezza non va in vacanza», le sue parole.