Se per tutta l’estate è concesso accamparsi e fare feste in spiaggia, cosa cambia per tre giorni? La provocazione alla vigilia della festa di Ferragosto arriva dalla Costa Sud dove, stranamente, rispetto agli anni precedenti, l’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Lagalla è stata rispettata... almeno fino a ieri. Sulla spiaggia di Romagnolo c’erano soltanto ombrelloni piantati nella sabbia e gente (poca) con le sedie a sdraio: tutto smontato per ora di pranzo tranne una tenda.Finora non c'è stato nessun assalto di interi clan familiari, baretti abusivi e tende da campeggio con generatori e griglie. Tutti rispettosi delle regole? «Semplicemente la spiaggia non è stata pulita - dicono Giuseppe Federico e Giovanni Colletti, presidente e consigliere della seconda circoscrizione - quest’anno dopo mille promesse e nonostante i danni provocati dal ciclone Harry non si sono visti i mezzi per spianare e pulire l’arenile. Ci aspettiamo comunque l’assalto domani sera (oggi, ndr). E dopo anni di battaglie per avere controlli e decoro, anche noi, provocatoriamente, ci uniamo al coro della gente: se per tutta l’estate si può fare quello che si vuole, che cambiano 3 giorni? Poi dal 17 è di nuovo tutto concesso?». E che la spiaggia non sia pulita lo avvertono anche i fruitori: «Veniamo qui da 38 anni - racconta Filippo Caruso - il mare è bellissimo, peccato per la spiaggia che sia così sporca e abbandonata. Mi ricordo il tempo dei bagni Virzì: un’altra epoca, purtroppo». I controlli, invocati da tutti, latitano e a Vergine Maria il popolo risponde con precisione e diligenza all’ordinanza sindacale, conquistando una buona fetta dell’arenile. Accampamenti a perdita d’occhio, carrettini che vendono bibite rinfrescanti, motorini sulla sabbia e musica. La festa lì è già iniziata, con buona pace di chi ha investito e ottenuto la concessione per farsi un piccolo lido e offrire servizi. «Non abbiamo altre possibilità» risponde il popolo del Ferragosto. E se gli si sventola davanti l’ordinanza? Fa spallucce. E ricorre la domanda posta all’inizio: «Cosa cambia per soli tre giorni?».Il servizio integrale a firma di Davide Ferrara sull'edizione cartacea di oggi e su quella digitale
Palermo, gli irriducibili del Ferragosto all'assalto delle spiagge. Divieto di falò non ti conosco
Il reportage di Davide Ferrara (con le foto di Alessandro Fucarini) sulla vigilia della festa di metà estate a Palermo











