(ANSA) - ROMA, 17 LUG - Una riduzione significativa del numero e della fertilità delle uova della zanzara tigre, col risultato di abbattere di circa il 90% (88%) le capacità della specie di produrre uova fertili destinate a superare l'inverno. È il risultato della prima parte della campagna sperimentale di una piattaforma innovativa, sperimentata per la prima volta in Europa, per l'applicazione della Tecnica del maschio incompatibile, una strategia di controllo sostenibile della zanzara tigre e di altri insetti dannosi in grado di ridurre in modo naturale la fertilità delle femmine. La sperimentazione è stata condotta presso il Centro ricerche Enea Casaccia (Roma) nell'ambito di una collaborazione tra Enea, Google Llc (progetto Debug) e Sapienza Università di Roma. La tecnica si basa sul rilascio di grandi numeri di maschi che, grazie alla simbiosi con un batterio molto comune ed innocuo, Wolbachia, risultano riproduttivamente incompatibili con le femmine selvatiche. A valle di questi accoppiamenti, tutte le uova che le femmine selvatiche producono risultano sterili. Più alto sarà il numero di zanzare rese sterili e maggiore sarà l'impatto della strategia sulla capacità della popolazione di zanzare di riprodursi e moltiplicarsi. "Questo approccio, applicato esclusivamente alla zanzara tigre, offre un'alternativa concreta all'uso massiccio di insetticidi chimici - spiega Riccardo Moretti, ricercatore del Laboratorio agricoltura 4.0 dell'Enea -. Il risultato osservato è particolarmente rilevante perché ridurre in modo stabile la presenza di zanzare in grado di veicolare virus pericolosi significa rafforzare la prevenzione sanitaria, in particolare nei contesti urbani e periurbani più esposti e ci si aspetta che la ripresa delle attività nel 2026 amplifichi ancora di più questo effetto positivo". La zanzara tigre (Aedes albopictus) è un insetto invasivo che, oltre a rappresentare un elemento di disturbo per cittadini e lavoratori, può trasmettere i virus di dengue, chikungunya e Zika, i cui casi sono in aumento in Europa. (ANSA).
Grazie a un batterio ridotta del 90% la capacità riproduttiva delle zanzare tigre
Grazie a un batterio ridotta del 90% la capacità riproduttiva delle zanzare tigre









