L'esercito Usa: completati gli attacchi. Heghseth: l'Iran non controlla lo stretto di Hormuz. I pasdaran promettono vendetta e puntano agli stati del Golfo

Gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran per la sesta notte consecutiva. E in risposta l’Iran ha lanciato numerosi attacchi militari contro Qatar, Bahrein e Kuwait. Teheran ha accusato gli Usa di aver colpito obiettivi civili. Le forze armate statunitensi hanno dichiarato sulla piattaforma social X di aver attaccato, nella notte tra giovedì e venerdì, «decine di obiettivi militari iraniani, come strutture di sorveglianza costiera e difesa aerea, infrastrutture logistiche militari e impianti marittimi».

Da parte sua, l’Iran ha riferito di attacchi contro ponti, un aeroporto e una stazione ferroviaria. «Se gli americani attaccheranno le infrastrutture della Repubblica islamica, allora tutte le infrastrutture della regione diventeranno obiettivi legittimi per l’Iran», ha minacciato un portavoce militare iraniano, citato dalla televisione di Stato. Le forze armate di Kuwait e Qatar hanno annunciato di aver subito attacchi aerei all’alba di venerdi’, mentre in Bahrein sono risuonate due volte le sirene d’allarme.

La televisione di Stato iraniana ha citato un portavoce militare che ha rivendicato la responsabilità di operazioni contro installazioni militari statunitensi in Kuwait, condotte utilizzando droni esplosivi. Intanto Donald Trump nel suo Discorso alla Nazione di stanotte 17 luglio ha detto che in Iran gli Usa stanno vincendo alla grande.