Il Centcom ha riferito di avere colpito siti di sorveglianza costiera e di difesa aerea, infrastrutture logistiche e capacità marittime. La risposta iraniana ha coinvolto Qatar, Kuwait, Bahrein, Oman e Giordania, paesi che ospitano basi o strutture militari statunitensiLa guerra tra Stati Uniti e Iran si allarga al Golfo. Per la sesta notte consecutiva, le forze americane hanno bombardato decine di obiettivi militari iraniani, mentre Teheran ha risposto lanciando missili e droni contro installazioni statunitensi nei paesi vicini.Il Centcom ha riferito di avere colpito siti di sorveglianza costiera e di difesa aerea, infrastrutture logistiche e capacità marittime, anche nell’area di Bandar Abbas e sull’isola di Qeshm. Secondo i media statali iraniani, gli attacchi hanno raggiunto anche ponti, aeroporti e infrastrutture civili: a Bandar Khamir almeno sette persone sarebbero morte e nove sarebbero rimaste ferite. Le informazioni sulle vittime non sono state verificate in modo indipendente.La risposta iraniana ha coinvolto Qatar, Kuwait, Bahrein, Oman e Giordania, paesi che ospitano basi o strutture militari statunitensi. Le Guardie rivoluzionarie hanno rivendicato attacchi contro radar americani in Oman e installazioni militari in Kuwait e Bahrein. Doha ha confermato di avere intercettato diversi attacchi, mentre in Bahrein sono state attivate le sirene d’allarme.L’esercito giordano ha annunciato di avere abbattuto tre missili iraniani diretti verso il proprio territorio, senza registrare vittime. Teheran ha minacciato di considerare «obiettivi legittimi» tutte le infrastrutture regionali nel caso in cui Washington continui a colpire quelle della Repubblica islamica. PUNTI CHIAVE08:09Iran, colpito due postazioni radar Usa in Oman
Sesta notte di attacchi in Iran, presi di mira anche i ponti. Almeno sette morti
Il Centcom ha riferito di avere colpito siti di sorveglianza costiera e di difesa aerea, infrastrutture logistiche e capacità marittime. La risposta iraniana ha coinvolto Qatar, Kuwait, Bahrein, Oman e Giordania, paesi che ospitano basi o strutture militari statunitensi










