17 Luglio 2026 – Lettura: 2 minuti

Missili dei pasdaran verso Qatar, Bahrein, Kuwait e Oman. Teheran rivendica inoltre un attacco contro la base di al-Tanf, al confine con Iraq e Giordania.

Gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran per la sesta notte consecutiva. Il Centcom ha riferito in un post su X che le forze Usa, «tra cui aerei da combattimento, droni e navi da guerra, hanno lanciato munizioni di precisione colpendo decine di obiettivi militari iraniani», come «decine di siti di sorveglianza costiera e di difesa aerea, infrastrutture logistiche militari e capacità marittime». Secondo quanto riportato dall’agenzia iraniana Irib, nel mirino degli Stati Uniti è Bandar Abbas, che ospita una base del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Le forze Usa hanno colpito diversi ponti nel tentativo di interrompere le vie di rifornimento verso Bandar Khamir, città portuale affacciata sullo stretto di Hormuz. Il ministero della Salute iraniano ha dichiarato che 38 persone sono rimaste uccise e oltre 400 ferite negli attacchi statunitensi contro la Repubblica Islamica a partire dal 22 giugno.

https://t.co/WELRnHKhtf— U.S. Central Command (@CENTCOM) July 17, 2026

La rappresaglia iraniana nel Golfo e anche oltre