La battaglia su Hormuz riaccende la guerra nel Golfo. Ieri sera gli Usa hanno comunicato di aver lanciato ulteriori raid contro l'Iran "per indebolire la sua capacità di attaccare le navi nello Stretto". Le Guardie rivoluzionarie iraniane affermano di aver colpito obiettivi e basi militari statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait. Trump: "Prima fanno un accordo, poi attaccano una nave. Ho detto: voi siete malati". Teheran ha richiuso lo Stretto di Hormuz colpendo due navi commerciali

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in evidenzaLa battaglia su Hormuz riaccende la guerra nel Golfo. Ieri sera gli Usa hanno comunicato di aver lanciato ulteriori raid contro l'Iran "per indebolire la sua capacità di attaccare le navi nello Stretto". Il Comando centrale degli Stati Uniti afferma di aver "completato una nuova ondata di attacchi offensivi contro l'Iran", colpendo "decine di obiettivi in diverse località con munizioni di precisione per indebolire la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare il traffico marittimo internazionale che attraversa lo Stretto di Hormuz". Le Guardie rivoluzionarie iraniane affermano di aver colpito obiettivi e basi militari statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait: sarebbero stati attaccati la base aerea Prince Hassan in Giordania, un centro di comando per droni militari statunitensi in Bahrein e basi aeree, tra cui Ali Al Salem in Kuwait. Il presidente americano: "Prima fanno un accordo, poi attaccano una nave. Ho detto: voi siete malati". Teheran nelle ultime ore ha richiuso lo Stretto di Hormuz colpendo due navi commerciali che tentavano di attraversarlo. Washington annuncia che lo Stretto è riaperto. Ma l'Iran ribatte: "È chiuso".