HomeMilanoCronacaBovisa, senza lavoro dopo il rogo. Cassa integrazione per 170 operaiDipendenti Brt e driver trasferiti altrove, stop solo per i magazzinieri: tra loro anche il capo che evitò la strageDipendenti Brt e driver trasferiti altrove, stop solo per i magazzinieri: tra loro anche il capo che evitò la strageRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Andrea GianniMILANOSul futuro del polo Brt in Bovisa, devastato dal rogo, non c’è ancora chiarezza. Quello che è certo, per ora, è la richiesta del Fondo di Integrazione Salariale (Fis), ammortizzatore sociale che equivale alla cassa integrazione, per 170 magazzinieri assunti da una ditta esterna, la HP23 srl, che dal giorno dell’incendio sono a casa senza poter lavorare. Tra loro anche il capo magazziniere che, attraverso il suo tempestivo intervento quando ha notato le fiamme sprigionarsi da un pacco, ha evitato conseguenze ben più gravi per le persone, perché il rogo ha provocato danni milionari ma fortunatamente nessun ferito. I driver sono stati invece dislocati su altri poli, e lo stesso anche per i dipendenti diretti di Brt, personale amministrativo, trasferiti su altre sedi e dove possibile messi in smart working. Scenari emersi ieri nel corso di un incontro fra il colosso delle spedizioni e i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. "Avevamo chiesto noi il confronto a seguito dell’incendio – spiega Davide Contu, sindacalista della Filt Cgil – e abbiamo avanzato una serie di richieste con l’obiettivo di ridurre i disagi per i lavoratori trasferiti e anche l’impatto economico per chi in questo momento si trova nell’impossibilità di lavorare. Per i magazzinieri chiediamo, in particolare, oltre a valutare la ricollocazione in altri poli, il reintegro a carico dell’azienda delle differenze rispetto all’ammortizzatore sociale, in modo da garantire uno stipendio pieno. Ci sono inoltre dipendenti diretti Brt – prosegue – che sono stati trasferiti in sedi troppo lontane, mettendo in difficoltà in particolare chi ha figli piccoli o familiari a carico".