HomeFirenzeCronacaOperaio morto nel cantiere. Domani sciopero e presidio: "La sicurezza davanti a tutto"Oggi l’autopsia, saranno necessari gli accertamenti sul macchinario. Cgil, Cisl e Uil: "Bisogna investire di più. E anche la lingua è un ostacolo".Il grande macchinario condotto dalla vittima prima del tragico incidenteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarà effettuata oggi l’autopsia sul corpo di Cornel Teslaru Titi, l’operaio di 48 anni che all’alba di giovedì ha perso la vita in seguito a un grave incidente accaduto all’interno di un cantiere privato in via Lucchese a Sesto Fiorentino. L’inchiesta analizzerà anche il macchinario che ha travolto e ucciso il 48enne.
Per domani, invece, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Firenze hanno proclamato uno sciopero provinciale dell’intero settore delle costruzioni da svolgersi nell’ultima ora di ogni turno di lavoro. Inoltre, domani mattina, è previsto un presidio davanti al cantiere dell’Osmannoro dove è in corso la realizzazione di un polo della logistica per conto del fondo finanziario Krialos: il committente ha dato l’appalto all’impresa di costruzioni Pgm srl che ha sua volta ha subappaltato a 18 ditte, tra cui la ’B & B Laser’ di Treviso per cui lavorava la vittima. "La mobilitazione vuole essere un momento di cordoglio e, allo stesso tempo, una risposta forte all’ennesima tragedia che colpisce il mondo del lavoro: salute e sicurezza devono tornare a essere una priorità assoluta" dichiarano congiuntamente le tre categorie.







