Giordano Alpi, ColdirettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo una settimana di stop totale ai prelievi, torna a scorrere, seppur in misura limitata, l’acqua dal Santerno verso il Canale dei Molini. Da martedì Arpae Emilia-Romagna ha infatti revocato il divieto di derivazione che era stato disposto nei giorni precedenti in seguito al raggiungimento del Deflusso minimo vitale (Dmv), la soglia minima di portata necessaria a garantire la salvaguardia dell’ecosistema fluviale. La decisione è arrivata proprio alla vigilia della nuova ondata di maltempo che mercoledì ha interessato anche il territorio imolese.

Il sistema di monitoraggio di Arpae viene aggiornato periodicamente sulla base delle condizioni idrologiche dei corsi d’acqua. Quando la portata dei fiumi scende sotto il valore del Dmv, i prelievi vengono sospesi; quando invece i livelli consentono di rispettare il limite ambientale, le derivazioni possono essere riattivate, seppur con quantità controllate. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra la necessità di acqua per le attività agricole e la tutela dei corsi d’acqua, che in estate possono raggiungere condizioni di forte sofferenza.

Lo stop aveva riguardato il Santerno e il Senio, mentre sul Sillaro era stata introdotta una modulazione dei prelievi. Le conseguenze erano state immediate soprattutto per il Canale dei Molini, che viene alimentato interamente dal Santerno. Con la chiusura delle paratie della diga il canale aveva iniziato a rimanere senza acqua, creando preoccupazione tra gli agricoltori che utilizzano la risorsa per le coltivazioni estive.