Il game over, a livello giudiziario, è arrivato mercoledì quando il Tar ha rigettato la richiesta con cui la "Sentinel group", titolare del padel di Focette, aveva chiesto di sospendere l’ordinanza di demolizione del capannone (nella foto) disposta lo scorso 27 marzo dal sindaco Alberto Giovannetti. Per la società milanese, che nel 2023 ha inaugurato l’impianto tra l’Aurelia e via Cavour, si trattava infatti dell’ultima spiaggia, quella che le avrebbe consentito probabilmente di portare avanti come minimo la stagione estiva senza toccare il capannone.

Quest’ultimo, a causa della sua altezza (10 metri), era stato osteggiato fin da subito dai cittadini confinanti lato mare, con una lunga battaglia giudiziaria a colpi di ricorsi e diffide contro una struttura che secondo i cittadini tappa la vista sulle Apuane e di conseguenza deprezza il valore immobiliare delle loro stesse abitazioni. I cittadini, difesi dall’avvocato Fabrizio Pelletti con studio a Pietrasanta e David Benedetti e Francesco Gesess con studio a Firenze, a giorni invieranno una diffida al Comune in quanto i 90 giorni entro cui la "Sentinel" avrebbe dovuto demolire il capannone sono scaduti a fine giugno. "La sentenza del Tar è chiara – dice Giovannetti – e pertanto se la ’Sentinel’ non ha più la possibilità di opporsi farà quello che l’ordinanza le ha chiesto il 27 marzo".