Macomer. 17 luglio 2026 alle 00:30Gli attivisti: persone ferite e ustionate non hanno acqua, è disumano

Al Cpr di Macomer l’emergenza continua. Un terzo della struttura è stata danneggiata dagli incendi appiccati per protesta nei giorni scorsi dai migranti. Episodi denunciati anche dal sindacato di polizia Siulp. La situazione diventa sempre più esplosiva e invivibile come compare anche un breve filmato. Sarebbero 24 le persone recluse, alcune delle quali sono rimaste ferite e ustionate, senza un letto, acqua corrente e un minimo di umanità. A denunciare la situazione, attraverso un documento, è l’assemblea Non Cpr.

Forte allarme

«Al nostro telefono Sos è nuovamente arrivata una chiamata dai detenuti per denunciare le terribili condizioni - spiega l’assemblea No Cpr - al momento 17 persone dormono a terra, anche prive di materasso e alcune sono stipate nella zona mensa. Da circa 5 giorni non c’è acqua corrente per fare la doccia e ricevono un’unica bottiglia di acqua a testa, nonostante le alte temperature e il caldo asfissiante». L’incendio del 12 luglio ha coinvolto uno dei due moduli operativi, che è stato chiuso. I 24 migranti, di varia nazionalità, sono in un unico settore: alcuni feriti a causa dei vetri esplosi, altri ustionati.