C'è la negligenza e la colpa, almeno secondo il primo grado di giudizio per 32 condannati a quasi 180 anni di carcere. C'è il processo mediatico e il desiderio di vendetta. C'è la platea di familiari delle vittime appesi per otto anni a una prima verità giudiziaria. C'è la politica che si sfila e punta il dito. C'è anche la reazione nell'emergenza di un viadotto ricostruito in tempi record

“Il Ponte ci parlava, non lo abbiamo ascoltato. Il Morandi era la rampa di lancio che si apriva al mondo ed era la pista d’atterraggio per tornare in città”. Può essere utile ripartire da qui, dalle parole che lo scrittore genovese d’adozione Maurizio Maggiani aveva affidato a HuffPost, per raccontare cosa ha rappresentato il 14 agosto 2018 per Genova e per l’Italia, oggi che viene scritta una prima verità giudiziaria su quei fatti.