OpenAI vuole smarcarsi dal mercato dei chatbot ed entrare in ogni casa. Per farlo, come riporta Bloomberg, starebbe progettando uno speaker portatile privo di display e costruito attorno a ChatGpt. Il progetto è ancora in fase di sviluppo e OpenAI non ne ha confermato pubblicamente caratteristiche, prezzo o data di lancio.

Le anticipazioni raccolte dalla stampa americana descrivono un dispositivo pensato per diventare la manifestazione fisica di ChatGPT, non un apparecchio da interrogare occasionalmente, ma un assistente sempre disponibile, capace di seguire l’utente da una stanza all’altra e di comprendere progressivamente le sue abitudini.

Uno speaker che vede e comprende il contesto

L’assenza di un display non significa che il dispositivo funzionerà soltanto attraverso la voce. Lo speaker dovrebbe integrare una videocamera e diversi sensori per creare un’interpretazione dell’ambiente.

Le funzioni previste comprenderebbero il controllo degli apparecchi domestici, la riproduzione di contenuti multimediali, la risposta alle domande, la lettura e l’invio di messaggi e l’accesso alle capacità più ampie di ChatGPT.