Creare un'occasione di divulgazione sul ruolo dei minerali critici e delle materie prime strategiche nelle filiere industriali italiane, con particolare attenzione alla transizione energetica e digitale, alla manifattura avanzata, all’aerospazio, alla difesa, all’automotive, all’elettronica e alle tecnologie pulite. È l'obiettivo della mostra 'Dal sottosuolo alle tecnologie digitali e green: viaggio nelle materie prime critiche per le nuove filiere del Made in Italy del futuro', inaugurata oggi a Roma a Palazzo Piacentini e promossa dal Mimit, in collaborazione con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e Deloitte. "Le materie prime critiche sono al centro della nuova competizione globale: senza approvvigionamenti sicuri non c’è autonomia industriale", ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Per il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, che ha presieduto il taglio del nastro, “l'esposizoone che inauguriamo oggi trasforma minerali grezzi e siti estrattivi in una chiave di lettura del presente" poiché, "dietro ogni magnete, ogni batteria, ogni superlega esposta si nasconde la domanda che oggi muove i grandi capitali internazionali: chi possiederà le materie senza le quali intelligenza artificiale, energia pulita e nuove filiere industriali non possono esistere? È una questione che l’Italia intende affrontare da protagonista”. La partecipazione di Deloitte all’iniziativa testimonia l’impegno nel favorire il dialogo tra arte, ricerca scientifica, istituzioni e imprese. “L’obiettivo più ampio è quello di stimolare una riflessione sui temi dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità e delle transizioni che interessano tutti i settori della nostra economia - ha sottolineato Fabio Pompei, ceo di Deloitte Italia -. In questa chiave, la collaborazione tra istituzioni e settore privato può diventare un motore di crescita e sviluppo in uno scenario globale che sta cambiando sempre più rapidamente. Le materie prime critiche non costituiscono un tema di nicchia, bensì rappresentano una risorsa strategica che può aiutare il nostro Paese a costruire filiere più resilienti, sostenibili e innovative, guardando al futuro con uno sguardo ambizioso”. La mostra, curata da Denis Curti, presenta una selezione di immagini di Davide Monteleone, vincitore del Deloitte Photo Grant 2024, dedicate alle principali materie prime critiche. L’esposizione è arricchita da campioni minerali provenienti dal Museo di Ispra, dal Museo Civico 'Sigerro' di Domusnovas (Sardegna) e da collezioni private.
Dal sottosuolo alle tecnologie digitali, al Mimit la mostra sui minerali critici - Scienza - Ansa.it
Con Deloitte e Ispra. 'Minerali e siti estrattivi chiave di lettura del presente' (ANSA)






