Roma, 16 lug. (askanews) – È stata inaugurata oggi a Palazzo Piacentini, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la mostra “Dal sottosuolo alle tecnologie digitali e green: viaggio nelle materie prime critiche per le nuove filiere del Made in Italy del futuro”. Un’esposizione promossa dal Mimit, in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e Deloitte, per sottolineare il ruolo strategico delle materie prime critiche per la competitività del sistema produttivo, la transizione energetica e digitale e lo sviluppo delle tecnologie del futuro.
“Le materie prime critiche sono al centro della nuova competizione globale: senza approvvigionamenti sicuri non c’è autonomia industriale. L’Europa deve rafforzare le proprie catene del valore, dall’estrazione al riciclo: è questa la nuova frontiera della sovranità economica europea, una sfida che l’Italia intende affrontare da protagonista”, ha dichiarato il ministro Urso. “Sin dall’inizio della legislatura, insieme al ministro Gilberto Pichetto Fratin, abbiamo riportato le materie prime critiche al centro della politica industriale nazionale, realizzando la nuova mappa mineraria del Paese e contribuendo alla definizione del regolamento europeo. Ora siamo impegnati a sostenere le nostre imprese nei progetti di estrazione, raffinazione e riciclo, per ridurre le dipendenze strategiche e rafforzare le catene del valore”.







