Roma, 26 set. (askanews) – È stata inaugurata oggi a M9 – museo del ‘900 di Venezia Mestre la mostra “Identitalia, The Iconic Italian Brands”, dedicata ad alcuni tra i più importanti marchi storici, che hanno fatto e stanno facendo la storia del Paese, segnando la cultura visiva e materiale dell’Italia.
L’esposizione – promossa dal Mimit e Uibm, in collaborazione con Unioncamere e l’Associazione Marchi Storici d’Italia, e già presentata lo scorso anno a Palazzo Piacentini, sede del Ministero – ha visto la partecipazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, del Presidente della Fondazione Venezia, Vincenzo Marinese, del vicepresidente della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, Roberto Bottan, del vicepresidente vicario Associazione Marchi Storici, Armando De Nigris, e dei rappresentanti dei brand protagonisti.
La mostra, riporta un comunicato del Mimit, curata dai professori Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti all’Università La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano, si presenta come un grande mosaico narrativo di storie di brand che hanno contribuito a costruire l’identità, la cultura e l’immaginario italiano. L’intreccio tra le diverse tessere che compongono il tessuto produttivo nazionale restituiscono un’immagine coerente e sfaccettata di un Paese che sperimenta e guarda al futuro con creatività. Il percorso espositivo – caratterizzato da touch point visuali, come logotipi, immagini pubblicitarie, packaging e prodotti – segue il filo della routine quotidiana, dal risveglio alla notte, trasformandosi in un viaggio simbolico nella vita di tutti noi, scandito dalle azioni della giornata e dall’incontro con i brand che la accompagnano. “Questa mostra racchiude il meglio del genio imprenditoriale italiano e rappresenta un tassello fondamentale del Made in Italy nel mondo. Gli oltre 100 marchi storici esposti costituiscono un patrimonio unico e inestimabile: realtà spesso nate dall’intuizione di una singola persona e tramandate di generazione in generazione, fino a diventare icone dell’immaginario collettivo e simboli della nostra storia industriale”, ha dichiarato Urso. “Non è un caso che oggi li celebriamo qui a Venezia, città in cui nel 1474 venne varata la prima legge brevettuale, introducendo la prima forma di tutela della proprietà intellettuale in Europa”, ha concluso.








