Le guerre, certo. E il clima di incertezza internazionale. Ma anche l’effetto Donald Trump, la cui politica tariffaria ha costituito uno dei principali fattori di discontinuità del 2025 e ha complicato l’esportazione verso uno dei mercati tradizionali dell’export italiano, gli Stati Uniti. Offre spunti molto interessanti il nuovo rapporto dell'Istituto del commercio estero (Ice), nel centenario della sua fondazione. Di fronte alle crisi internazionali in atto e alle politiche di Trump serve una strategia di diversificazione dei mercati di sbocco e di approvvigionamento.
L'export è la colonna d'Italia. Quarti nel mondo, ma bisogna diversificare: dall'India al Mercosur (di A. Farruggia)
Le guerre, l'incertezza globale, i dazi di Trump. Eppure il commercio italiano tiene e segna un +3,3% nel 2025. Il rapporto Ice segnala però che la migliore di…







