I dati Istat pubblicati l’11 marzo lo hanno confermato: l’export italiano nel 2025 è aumentato (+3,3%). Ed è aumentato anche verso gli Stati Uniti (+7,2%), nonostante i dazi introdotti lo scorso aprile da Trump. Ma ad alimentare la crescita sono soltanto alcuni territori. Non tutte le Regioni vanno alla stessa velocità. Anzi, la situazione è quasi spaccata: metà Paese ha migliorato la sua situazione rispetto al 2024; l’altra metà l’ha peggiorata.

L’export della Toscana vale più di 76 miliardi all’anno

A trainare l’Italia (e quindi anche la zona del Centro) è la Toscana. Il suo export è aumentato del 21,3%. Significa che è passato da 62,9 a 76,3 miliardi di euro. Non è un caso che pochi giorni fa, nel quadro fornito da Confartigianato, la Regione sia risultata la più esposta all’escalation in Medio Oriente.

Nella classifica del Paese, la Toscana resta comunque al quarto posto, ma la distanza rispetto alle prime tre si è notevolmente abbassata. Davanti ci sono il Veneto (80 miliardi di euro), l’Emilia Romagna (84,3 miliardi di euro) e la Lombardia (167,1 miliardi di euro).

In Toscana è boom dell’export di metalli e articoli farmaceutici