Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 11:18

Il commercio estero italiano ha mostrato segnali di ripresa nel 2025, con un incremento delle esportazioni del 3,3% in valore in lieve miglioramento rispetto al 2024, quando si era registrata una flessione dello 0,5%. Le esportazioni sono state alimentate però soprattutto dall’aumento dei valori medi unitari (+2,6%), mentre i volumi esportati sono aumentati solo dello 0,7%.

Nel corso dell’anno, l’export ha visto un forte impulso in alcuni comparti come quello dei metalli di base (+27,8%), dei mezzi di trasporto esclusi gli autoveicoli (+25,2%) e degli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+28,5%). Settori che hanno avuto un ruolo determinante nell’andamento positivo. D’altra parte, i prodotti petroliferi raffinati hanno visto una contrazione significativa (-31%).

Dal punto di vista geografico, l’export verso la Svizzera è aumentato del 41,7%, seguita dai paesi Asean (+48%) e dalla Polonia (+18,9%). Invece l’export verso la Turchia ha subito un calo del 17%, mentre quello verso il Regno Unito, i Paesi Bassi e il Belgio ha mostrato flessioni rispettivamente dell’8,7%, 9,7% e 8,9%.